EcoDizionario

"l'ecodizionario” è il riferimento che BellieNaturali mette a disposizione dei consumatori che ambiscono maggiore consapevolezza, per formulatori cosmetologici alle prime armi ed aziende che si avvicinano al naturale ed al sostenibile. E' uno strumento online che permette di  valutarne gli aspetti eco-bio dei prodotti e di avere una consapevole comprensione degli INGREDIENTI descritti nelle etichette.

Le informazioni a seguito riportate hanno solo carattere informativo e divulgativo

E' molto ricco di cinarina, un principio amaro che lo rende utile nei disturbi di origine epatica; agevola coleresi e diuresi.Presenta glucosidi e tannini, consigliabile nella dieta di anemici e rachitici per l'alto contenuto in ferro. Se ne sconsiglia l'uso alle donne che allattano.

Riduce l'intensità dei dolori gastro-intestinali e favorisce l'espulsione dei gas.

Preparato di consistenza molle confezionato pestando piante fresche, o cuocendo più droghe polverizzate  in acqua o latte o al vapore, fino a ridurle in pasta. Il cataplasma , tiepido o freddo, si stende su una garza e si applica esternamente sulla parte dolorante.

CERTIFICAZIONE ICEA:
ICEA, Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, è un consorzio che controlla e certifica aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, tutelando la dignità dei lavoratori e i diritti dei consumatori.

Con circa 13mila aziende controllate a forte valenza etica, ambientale e sociale, 300 tecnici e 28 Strutture Operative Territoriali in Italia e all'Estero, Icea è tra i più importanti organismi del settore in Italia e in Europa, dove opera per favorire uno sviluppo equo e socialmente sostenibile che dall’agricoltura biologica si estende agli altri settori del bioecologico.

Le certificazioni Icea coprono infatti i settori Food (comparto agroalimentare biologico e acquacoltura biologica) e Non Food, (cosmesi e detergenza bio, tessile ecologico, arredamento ecologico, turismo sostenibile, materiali per la bioedlizia, gestione sostenibile degli spazi verdi, certificazione SA8000).

Inoltre ICEA svolge attività di Ricerca e Sviluppo per promuovere l'innovazione ecologica di prodotti e processi produttivi, attività di Formazione rivolta a operatori e tecnici/professionisti del settore biologico, ed è attiva in molti progetti di Cooperazione Internazionale nonché sul territorio nazionale, dove insieme a Biol Italia organizza Premi, Eventi e Campagne di sensibilizzazione per diffondere e condividere la cultura, i saperi e i valori legati al Biologico. WWW.ICEA.IT

La cocamide DEA (o cocamide dietanolammide) è una dietanol-ammide prodotta per reazione degli acidi grassi estratti dall'olio di cocco con dietanolammina.
Le cocamidi sono una miscela di ammidi di acidi grassi ottenuti da olio di cocco. Per quanto l'olio di cocco contenga circa il 50% di acido laurico, nelle formule solo le catene 12-carboniose tendono ad essere considerate. Pertanto la generica formula della cocamide può essere scritta come CH3 (CH2) 10CONH2, sebbene il numero di atomi di carbonio nella catena vari (ma sia comunque sempre pari).
Le cocamidi costituiscono la base strutturale di molti tensioattivi. Comuni sostituenti sono l'etanolamina (cocamide MEA, Cocamide DEA), o composti della betaina dimetilaminopropilamina) come la cocamidopropil betaina, sovente sostituto della C.DEA. La cocamide DEA è un liquido viscoso utilizzato in cosmetica per la preparazione di agenti schiumogeni come shampoo, bagnoschiuma, saponi ed agenti emulsionanti. Nel giugno 2012, l'ente di salute ambientale della California, California Office of Environmental Health Hazard Assessment ha aggiunto la cocamide DEA alla Proposition 65 della California (1986) nell'elenco dei prodotti chimici che causano il cancro, e nel settembre 2013, il Centro per la Salute Ambientale Californiano (CEH) ha lanciato una causa contro quattro società che sostenevano la vendita di shampoo e sapone che contennevano il composto. Possiede potere allergenico rilevante, e può essere causa di dermatiti.

Sono quelle piante che facilitano l'evacuazione delle vie biliari. Sono sostanze che aumentano la produzione di bile da parte del fegato e stimolano altre funzioni epatiche: Per esempio: il carciofo, il cardo mariano

Il collore della pelle e' determinato dalla MELANINA, un pigmento che va dal colore scuro al nero. Il colore sarà più chiaro, in base alla minor quantità di melanina. La produzione di melanina è determinata da fattori come il clima, l'esposizione al sole, l'alimentazione. Individui di razze diverse hanno differenti colori di pelle: i Caucasici sono bianchi, più scuri i Latini, gialli gli Orientali, ramati gli abitanti del Medio Oriente, bruni delle Indie Occidentali e dell'America Centrale e Meridionale, scuri o neri gli Africani, neri bluastri gli Australiani aborigeni.

Consiste nell'immergere una pezzuola in un determinato preparato vegetale (infuso, decotto, succo) in modo che si imbeva  e poi si applica calda o fredda sulla parte dolorante per il tempo prescritto oppure si intende per compressa  la forma farmaceutica solida contenente una dose unica di uno o più principi attivi, ottenuta generalmente per compressione di un volume di particelle (in genere polveri), e destinate a somministrazione orale.

Cruelty Free: E' uno standart internazionale che garantisce che il prodotto cosmetico finito non è testato su animali (in Europa è legge) ed i singoli ingredienti utilizzati nella produzione del cosmetico non sono testati su animali, né commissionati a terzi tali test sul prodotto finito oppure su singoli ingredienti, dopo di una data fissa (fixed cut-off date). Le aziende aderenti a questo standart si sono sottoposte a certificazioni da parte di un ente di controllo  e possono utilizzare su tutti i loro prodotti il simbolo del coniglietto che salta con le 2 stelline,  molte aziende che aderiscono a questo Standard non mettono questo bollino sulla confezione, quindi il fatto che non ci sia non significa che quei prodotti non vanno bene. Vanno bene tutti i prodotti delle aziende che aderiscono allo Standard che è stato adottato da tutte le associazioni antivvisezioniste mondiali.

E' una soluzione medicamentosa di fitocomplessi di piante medicinali, disciolti in acqua. La droga va posta in acqua fredda in un recipiente provvisto di coperchio. Si fa bollire in acqua la droga da cui si vogliono estrarre i principi attivi. Il tempo di ebollizione varia da 5 (fiori, foglie, parte aerea) ai 10-20 minuti (radici, cortecce, frutti) a seconda della consistenza. Alla bollitura è consuetudine far seguire un periodo di infusione di circa 10-20 minuti. Nella generalitá dei casi il rapporto droga/acqua è di 2-5 gr di droga per 100 ml di acqua. Come l'infuso, anche il decotto va assunto appena pronto per evitare il disperdersi dei principi attivi.