EcoDizionario

"l'ecodizionario” è il riferimento che BellieNaturali mette a disposizione dei consumatori che ambiscono maggiore consapevolezza, per formulatori cosmetologici alle prime armi ed aziende che si avvicinano al naturale ed al sostenibile. E' uno strumento online che permette di  valutarne gli aspetti eco-bio dei prodotti e di avere una consapevole comprensione degli INGREDIENTI descritti nelle etichette.

Le informazioni a seguito riportate hanno solo carattere informativo e divulgativo

Chi per studi fatti ha la capacità di identificare, raccogliere e conservare le piante medicinali.  Raccogliere piante selvatiche per scopi farmaceutici richiede buone conoscenze botaniche ed ecologiche.

Favorisce la liberazione delle vie respiratorie attraverso l'espulsione del catarro.Per esempio la malva e l' altea. In caso di tossi secche aiuta l'edera. Sciolgono il muco abbassando la sua viscosità l'anice, il finocchio, la menta, l'eucalipto e il timo.

Letteralmente significa conoscenza dei farmaci; è quel settore della farmacologia che studia le droghe di origine vegetale.

Ferro: E' un elemento essenziale per il metabolismo umano perché costituente fondamentale dell'emoglobina, per il trasporto dell'ossigeno nel sangue. Dosi elevate di ferro possono provocare emicrania, difficoltà respiratorie, stanchezza, ecc.

E' l'insieme dei principi attivi della droga.

Sono quelle piante che inducono la produzione del latte materno (si ipotizza la stimolazione di ossitocina), per esempio l'anice, il finocchio.

Ricca di sostanze amare, è apprezzata come stomachica, tonica, stimolante, vermifuga e antifermentativa. Viene impiegata contro la pelle grassa e per schiarire le lentiggini.

Goji Bacche: si tratta di una pianta di antica origine orientale, coltivata da sempre per le stupefacenti di qualità alimentari. Il frutto infatti è ricchissimo in vitamina C e in minerali quali lo zinco.La pianta risulta ricchissima in polifenoli e in particolare in flavonoidi, componenti che com'è noto stimolano le capacità antiossidanti del nostro organismo e aumentano la resistenza del nostro sistema immunitario. Il frutto incorpora un’ottima miscela antiossidante, ad ampio spettro, costituisce infatti un efficace aiuto per il buon funzionamento del sistema immunitario.Svolge un’azione tonica e energizzante sull’organismo. Al momento il Goji sembra avere un grande potenziale in ambito fitoterapico, sono ormai numerosi i gruppi di studio che stanno lavorando su questa interessantissima pianta

E' una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti del prodotto cosmetico. Dal  1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione l'elenco degli ingredienti in esso contenuti usando la denominazione INCI. Gli ingredienti sono  scritti in ordine decrescente di concentrazione al momento della loro incorporazione.Al primo posto si indica l'ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa. Al di sotto dell'1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso.La nomenclatura INCI contiene alcuni termini in latino (riferiti ai nomi botanici e a quelli di ingredienti presenti nella farmacopea; ad esempio "prunus amygdalus dulcis oil" sta per "olio di mandorle dolci") mentre la maggioranza è in inglese; le sostanze chimiche vengono nominate con il nome in inglese; nel caso dei coloranti si utilizzano le numerazioni secondo il Colour Index (es. CI 45430).Lo scopo del codice INCI è infatti prioritariamente quello di permettere alle persone allergiche di identificare facilmente la presenza della sostanza alla quale sono allergici all’interno del prodotto prima del suo impiego, in qualunque parte d’Europa (e spesso del mondo) si trovino.

Si utilizza per tutte quelle erbe particolarmente ricche di principi attivi che si volatilizzano velocemente al contatto con liquidi o calore. Si ottiene versando sulle droghe dalle quali si vogliono estrarre i principi attivi, acqua alla temperatura di ebollizione, e lasciandole poi macerare per un tempo piú o meno lungo (10-20 minuti), a seconda della consistenza della droga, in un recipiente di vetro o terracotta. Solitamente il rapporto droga/acqua è di 5 gr di droga per 100ml di acqua. L'infuso va assunto subito dopo la preparazione, per evitare che i principi attivi si disperdano con il vapore.