EcoDizionario

"l'ecodizionario” è il riferimento che BellieNaturali mette a disposizione dei consumatori che ambiscono maggiore consapevolezza, per formulatori cosmetologici alle prime armi ed aziende che si avvicinano al naturale ed al sostenibile. E' uno strumento online che permette di  valutarne gli aspetti eco-bio dei prodotti e di avere una consapevole comprensione degli INGREDIENTI descritti nelle etichette.

Le informazioni a seguito riportate hanno solo carattere informativo e divulgativo

E' quello realizzato con piante che possono essere usate a fini terapeutici.

Ricca di olio essenziale, tannino, acido gallico, vitamine C e P. Molto usata come oftalmica, astringente, tonica, rimineralizzante.

Tonificante della circolazione e del sistema nervoso, ideale per l'ipotensione, le nevralgie ed i reumatismi. Controindicato alle donne in gravidanza. L'olio essenziale di rosmarino deve essere usato dietro prescrizione medica, perché in forti quantità può causare intossicazione.

Ha un effetto ricostituente sugli individui stanchi, stressati. Aiuta in caso di disturbi gastrici, combatte la sudorazione eccessiva , ha una azione antiinfiamatoria.

Ricco di vitamine specialmente di vitamina C, contiene principi attivi indispensabili per curare in modo efficace raffreddore, bronchiti, tosse, dolori reumatici. Utile anche per eliminare sostanze tossiche, rinforzante del sistema immunitario.

Sbiancanti ottici: sono sostanze che vengono introdotte nei detersivi specialmente in quelle in polveri. Quando gli indumenti bianchi si lavano con detersivi che contengono sbiancanti ottici, lo strato di sbiancante si deposita sulle fibre nascondendo le macchie, che spesso diventano visibili dopo alcuni lavaggi fatti con altri detersivi non contenenti sbiancanti ottici. Le macchie vengono ricoperte e quando la luce colpisce il tessuto questi si illuminano di un riflesso azzurro che l'occhio umano percepisce bianchissimo. Vengono associati  all'insorgenza di eczemi e dermatosi. Si degradano molto lentamente e tendono ad accumularsi negli organi degli animali (fegato e reni) e nelle radici delle piante. Usati nei detersivi in commercio. E' obbligatorio la dicitura nella etichetta.

Liquido denso a base di zucchero o miele, in cui è stata disciolta una dose di preparato di erbe.

Si pongono i vegetali dentro una pentola d'acqua bollente e se ne aspirano i vapori che ne scaturiscono oppure si brucciano determinate quantità di vegetale sopra un braciere e se ne aspirano col naso i fumi.

Ogni droga ha un suo tempo balsamico di raccolta, cioè quel periodo dell'anno e dello sviluppo vegetativo, durante il quale la droga, raggiunge la massima concentrazione di sostanze attive. Il tempo balsamico dipende da diversi fattori, e puó variare da zona a zona, essendo determinato da fattori ambientali e climatici; in linea di massima il tempo balsamico per la raccolta delle varie droghe, puó essere suddiviso come segue: Radici, rizomi, tuberi e bulbi si raccolgono durante il riposo vegetativo della pianta, nel tardo autunno per le annuali o biennali e all'inizio della primavera per quelle perenne.Le cortecce si raccolgono in primavera si sono della famiglia delle conifere e di piante resinose; per gli altri alberi, se adulti in inverno, se giovani in autunno.Le foglie si raccolgono in primavera inoltrata, prima che la pianta fiorisca, quando sono completamente sviluppate ma ancora giovani.Le gemme si raccolgono a inizio primavera, prima che si chiudano. Le erbe (sommitá) si raccolgono prima o durante la fioritura. I fiori si raccolgono prima che siano completamente sbocciati, all'inizio della fioritura, oppure nel corso della fioritura.I frutti si raccolgono a completa maturazione quando cambiano colore. I semi si raccolgono prima della caduta spontanea.

Tensioattivi:

I tensioattivi o surfactanti sono sostanze che hanno la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido, agevolando la bagnabilità delle superfici o la miscibilità tra liquidi diversi.  Sono composti organici costituiti da una parte idrofila che si lega all'acqua e una parte idrofoba che si lega alla fase grassa dello sporco solubilizzandolo. E' uno dei principali ingredienti dei detersivi che ha la capacità di ridurre la "tensione superficiale" nelle soluzioni acquose aumentando il potere detergente. La maggior parte dei tensioattivi utilizzati nei detersivi che si trovano in commercio sono sintetici. Si dividono in 4 categorie in funzione della carica ionica della molecola.I tensioattivi possono essere di origine vegetale o di origine sintetico. Quelli di origine naturale sono classificati con un numero pari, per esempio C12 o C14, quelli sintetici, derivati dal petrolio, con un numero dispari, per esempio C11 o C13.